Dieta con prevalenza di grassi: consente davvero di dimagrire?

Una dieta ricca di grassi, consente sul serio di dimagrire? Scopri tutti i consigli e i suggerimenti utili per fare una dieta sana ed equilibrata.
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Nell’immaginario collettivo, il termine dieta porta alla mente determinate tipologie di pietanze: frutta e verdura su tutte, di qualunque tipologia, ma anche cereali integrali e proteine magre quali pesce, uova e legumi. Insomma, alimenti salutari e nutrienti che fanno bene al corpo e alla mente, ma al tempo stesso, mangiandoli quotidianamente, fanno guardare alla dieta come a un momento di privazione, di rinunce a pietanze che ci piacciono e generano maggiore soddisfazione al palato. 

Tuttavia non è detto che debba essere così: sono finiti i tempi in cui fare una dieta significava mangiare controvoglia un’insalata e poco altro, senza contare che ad oggi sarebbe riduttiva una simile considerazione, come vedremo in seguito nell’articolo. 

Le associazioni distorte che si fanno rispetto al tema dieta non sono legate unicamente al mangiare: in campo entrano in gioco altri fattori come la perdita di peso rapida, anche decine di chili in poche settimane, quando un regime alimentare di questo tipo è assolutamente estremo e non sostenibile, in grado di portare risultati solo temporanei e danni alla salute a lungo termine. 

Le concezioni errate della dieta

Pensare che iniziare una dieta significhi restrizione e privazione, rinunciando ai propri cibi preferiti o limitando drasticamente l’apporto calorico per raggiungere gli obiettivi di peso, può contribuire a sviluppare una mentalità “tutto o niente” in grado di innescare meccanismi dannosi per la relazione con il cibo e il benessere emotivo. Correlato a questo aspetto c’è quello della dieta che può evocare sentimenti di colpa e vergogna legati al cibo. Molte persone si sentono in colpa per aver mangiato cibi considerati sbagliati o non salutari, innescando un ciclo di emotività negativa intorno all’alimentazione e portando a comportamenti alimentari disordinati, oltre che ad un rapporto malsano con il cibo. 

Altrettanto sbagliato è credere che la buona riuscita della dieta dipenda dalla forza di volontà, intesa come capacità di resistere alle tentazioni e di mantenere il controllo sulle proprie abitudini alimentari. Impensabile contare di riuscirci sempre, soprattutto perché la volontà può essere una risorsa limitata, su cui non è bene fare troppo affidamento e su cui non è corretto riversare tutta la responsabilità della riuscita o meno della dieta. 

Ma cos’è davvero una dieta?

Per non farsi idee sbagliate sulle diete è importante capire sin da subito in cosa consiste una dieta: si tratta di un regime alimentare che una persona segue abitualmente. Può essere temporaneo, come un programma per perdere peso, o un modo permanente di mangiare per mantenere uno stato di salute ottimale. Cibi e bevande assunti forniscono energia e nutrienti essenziali per il corpo umano, consentendogli di funzionare correttamente. Per questa ragione una dieta equilibrata include una varietà di alimenti provenienti da tutte le principali categorie, tra cui proteine, carboidrati, grassi, vitamine e minerali. Solo adottando questo approccio, affidandosi chiaramente alle mani di un professionista, è possibile raggiungere un regime alimentare salutare. Con un esperto sarà più semplice e sicuro stabilire obiettivi chiari e realistici, che varieranno naturalmente da persona a persona, in base alle proprie esigenze e caratteristiche. Così come un gioco da ragazzi diventerà bilanciare i nutrienti, includendone più varietà possibili nella dieta quotidiana per poter soddisfare esigenze energetiche e fabbisogni nutrizionali

Mai dimenticarsi durante una dieta di ascoltare il proprio corpo, ovvero i segnali di fame e di sazietà che trasmette: è meglio fermarsi quando si è pieni piuttosto che continuare ininterrottamente a mangiare, è importante darsi un limite anche quando si è soddisfatti del pasto. Con l’approccio corretto e le giuste abitudini, è possibile adottare uno stile di vita alimentare sano e sostenibile che favorisca la salute e il benessere a lungo termine, senza privazione o stress.

Anche gli alimenti grassi possono far parte di una dieta

Nonostante le percezioni negative associate alla dieta c’è dunque una tendenza verso un approccio più equilibrato e sostenibile alla nutrizione e al benessere. Molte persone stanno abbracciando l’idea di adottare cambiamenti nello stile di vita sul lungo periodo, piuttosto che seguire diete rigide e restrittive, ascoltandosi e compiendo precise scelte alimentari

Tra queste c’è chi sceglie anche una dieta per dimagrire nutrendosi prevalentemente di grassi: negli ultimi anni c’è stata una crescente attenzione sul loro ruolo nei regimi alimentari e sulla loro relazione con la perdita di peso. Tradizionalmente, i grassi sono stati demonizzati come il nemico numero uno della dieta, ma negli ultimi tempi si è rivalutata questa convinzione e dimagrire mangiando grassi è diventata un’opzione perseguibile.
Un aumento del consumo di grassi è riscontrabile nelle diete a basso contenuto di carboidrati, le cosiddette diete low-carb, che si concentrano sulla riduzione dell’assunzione di carboidrati e sull’aumento del consumo di grassi, ma anche di proteine. In particolare, optando per un certo tipo di grassi: quelli insaturi presenti per esempio in avocado, noci, semi e oli vegetali, riducendo al tempo stesso l’assunzione di carboidrati per indurre il corpo in uno stato metabolico chiamato chetosi. Passaggio chiave questo, su cui si fonda il principio delle diete a base di grassi, dove il corpo utilizza i grassi come principale fonte di energia, dal momento che i livelli di zucchero nel sangue e le riserve di glicogeno nel fegato si esauriscono a causa della limitazione di carboidrati.
Proprio su questo si basa il funzionamento della dieta chetogenica. La dieta chetogenica è un particolare tipo di dieta dove l’apporto di carboidrati viene ridotto drasticamente, meno di 50 grammi al giorno, come nel caso di pane, pasta, riso, cereali e dolci, e la cui mancanza viene compensata dai grassi sani che si proporranno come combustibile alternativo non appena il corpo ne sentirà il bisogno, arrivando a scomporre i grassi immagazzinati in molecole chiamate chetoni, impiegate per lo scopo.
Vi è poi la dieta a zona, concentrata sull’equilibrio dei macronutrienti in ogni pasto, che incoraggia un consumo moderato di carboidrati e proteine in favore di una maggiore assunzione di grassi sani, al fine di regolare i livelli di insulina e promuovere la perdita di peso. 

Le diete basate sui grassi possono essere efficaci per la perdita di peso, anche a breve termine e sono associate a miglioramenti nei livelli di zucchero nel sangue, nei livelli di colesterolo e nei fattori di rischio per le malattie cardiovascolari in alcune persone. Prima di intraprendere qualsiasi tipo di dieta, però, consigliamo sempre di rivolgersi ad uno specialista.

 

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